Giochi e news

Tre mini-giochi da provare, e tutto quello che serve per crearne uno.

Pesca, caccia arcade e downhill in bicicletta: giocabili qui sotto, con la spiegazione di come sono fatti. Poi le notizie dal mondo dello sviluppo e i consigli per chi inizia.

Mini-giochi: gli arcade sportivi

Premi “Gioca” e prova. Una meccanica, partite brevi, regole chiare: il genere ideale per chi inizia.

Pesca

Pazienza, tensione, ricompensa.

Il ritmo alterna calma e momenti di tensione: aspetti, reagisci, combatti. È un ciclo così solido che molti giochi cozy, a partire da Stardew Valley, hanno il loro minigioco di pesca.

Come si costruisce

  • Una macchina a stati: lancio, attesa, abboccata, recupero. Ogni stato ha il suo update e il suo disegno, e il codice resta leggibile.
  • Il pesce punta a posizioni casuali della barra: più è nervoso, più spesso cambia idea. La difficoltà sta tutta in due numeri.
  • La zona verde ha gravità: tieni premuto per salire, lascia per scendere. È la stessa idea di Flappy Bird, ma con il tasto tenuto premuto.

Per renderlo tuo: esche diverse, pesci notturni, un diario delle catture da completare.

Lancio e recupero

Punti 0

Record -

Hai 60 secondi. Più lontano lanci, più grossi sono i pesci.

Tieni premuto e rilascia per lanciare, clicca quando il galleggiante affonda, tieni premuto per recuperare. Funziona anche con Spazio. Tieni premuto e rilascia per lanciare, tocca quando il galleggiante affonda, tieni premuto per recuperare.

Qui c’è un mini-gioco di pesca: lo trovi nella modalità interattiva.

Caccia arcade

Mira, ritmo, combo.

Punta e spara: lo capisce chiunque in un secondo. Il genere nasce con le pistole ottiche e classici come Duck Hunt; la profondità arriva da munizioni limitate, bersagli imprevedibili e moltiplicatori per chi non sbaglia un colpo.

Come si costruisce

  • Traiettorie con seno e coseno: velocità, ampiezza e fase diverse per ogni bersaglio. Nessun motore fisico.
  • Hit test con una semplice distanza: il bersaglio è un cerchio, il colpo è un punto. Se più bersagli si sovrappongono, vince il più vicino.
  • Il “feel” è tutto: rinculo del mirino, piume, una pausa di pochi millesimi sull’impatto (hit stop).

Per renderlo tuo: bersagli da non colpire, vento che sposta i colpi, sfida a due giocatori sullo stesso schermo.

Tiro al volo

Punti 0

Record -

45 secondi, 5 colpi per caricatore. Colpi consecutivi moltiplicano i punti.

Mira con il mouse e clicca per sparare. Da tastiera: ↑ ← ↓ → per mirare, Spazio per sparare, R per ricaricare. Tocca un bersaglio per sparare.

Qui c’è un mini-gioco di caccia arcade: lo trovi nella modalità interattiva.

Downhill

Velocità, salti, rischio.

Un solo tasto, un pendio infinito generato dal codice e la tentazione di fare un salto in più. Giochi come Alto’s Adventure hanno dimostrato quanta profondità possa nascondere un controllo semplicissimo.

Come si costruisce

  • Terreno procedurale: una discesa costante più alcune onde sinusoidali con fasi casuali. È infinito e non serve salvare nemmeno un punto.
  • Fisica su misura: a terra la velocità segue la pendenza; se il terreno “scappa” più veloce della gravità, la bici decolla da sola.
  • L’atterraggio confronta due angoli, quello della bici e quello del pendio. Troppa differenza e si cade.

Per renderlo tuo: ciclo giorno e notte, trick diversi, il “fantasma” della tua discesa migliore da battere.

Discesa libera

Punti 0

Record -

Un punto per metro, 50 per ogni backflip. Occhio alle rocce.

Clicca o premi Spazio per saltare. In aria tieni premuto per ruotare e atterra con la bici parallela al pendio. Tocca per saltare. In aria tieni premuto per ruotare e atterra parallelo al pendio.

Qui c’è un mini-gioco di downhill: lo trovi nella modalità interattiva.

Altri generi da tenere d’occhio

  • Roguelite e survivors-like

    Partite brevi, potenziamenti casuali, si ricomincia sempre un po’ più forti. Vampire Survivors ha reso popolarissima la variante con orde di nemici e attacchi automatici.

  • Cozy

    Coltivare, arredare, collezionare: ritmi lenti e zero stress. Un pubblico enorme e fedele, e spesso c’è anche un minigioco di pesca.

  • Idle e incrementali

    Numeri che crescono anche quando non giochi. Ottimi per imparare il bilanciamento e il salvataggio dei progressi.

  • Rhythm

    Tutto ruota attorno al tempo della musica. Ti insegnano a sincronizzare audio e immagini con precisione, e la Web Audio API qui è preziosa.

  • Puzzle fisici

    Un motore fisico, pochi oggetti, tante soluzioni possibili. Perfetti per sperimentare con librerie come Matter.js o Box2D.

  • Hyper-casual

    Un gesto solo, partite da pochi secondi, pensati per il telefono. Il modo più rapido per completare e pubblicare il primo gioco.

Notizie dal mondo dello sviluppo

Selezionate a fine settembre 2026 e verificate sulla fonte originale. Ogni titolo porta alla notizia completa.

  1. Gamedev.js

    js13kGames 2026: 317 giochi web in soli 13 kilobyte

    La quindicesima edizione di js13kGames ha chiuso le consegne il 13 settembre con 317 giochi, realizzati in un mese sul tema “Unicorns and Rainbows” e contenuti in uno zip da 13 kilobyte. Le votazioni sono in corso; oltre alle categorie Desktop e Mobile c’erano WebXR, Online e la nuova Wavedash.

    Perché ti interessa Giocare e studiare queste entry insegna trucchi concreti per ottimizzare codice, grafica e audio in JavaScript. E puoi lasciare feedback agli autori anche se non hai partecipato.

  2. WebKit

    Safari 27 aggiunge JSPI per WebAssembly e novità per WebGPU

    Safari 27.0 introduce il supporto a WebAssembly JavaScript Promise Integration (JSPI) e a clip_distances negli shader WGSL di WebGPU. Rispetto alla prima beta di giugno, le nuove funzionalità sono passate da 58 a 83.

    Perché ti interessa JSPI semplifica il porting sul web di codice C, C++ o Rust che si aspetta I/O sincrono: portare un gioco nativo nel browser, anche su iPhone e Mac, richiede meno riscritture.

  3. Unity

    Unity 6.6 rende WebGPU utilizzabile in produzione per le build Web

    Con Unity 6.6 si può scegliere WebGPU come API grafica di produzione per le build Web, mentre WebGL 2 resta l’impostazione predefinita. Arrivano anche il Progressive Asset Loading, che scarica gli asset scena per scena, e il supporto a WebAssembly64 per usare fino a 16 GB di memoria.

    Perché ti interessa Se pubblichi giochi Unity nel browser puoi sperimentare WebGPU senza rischi per i progetti esistenti: la nuova API si attiva solo se la scegli tu.

  4. gamescom

    gamescom 2026 chiude con 368.000 visitatori da 131 paesi

    Secondo il comunicato finale, la fiera di Colonia ha accolto 368.000 visitatori e 1.743 espositori da 66 paesi, con l’area espositiva esaurita per la prima volta. La conferenza per sviluppatori gamescom dev è cresciuta del 15 percento, fino a 6.200 partecipanti registrati.

    Perché ti interessa gamescom dev e lo show dedicato agli indie sono un’occasione concreta per aggiornarsi e conoscere persone del settore. L’edizione 2027 è già fissata dal 23 al 29 agosto.

  5. Game Maker’s Toolkit

    GMTK Game Jam 2026: oltre 10.500 giochi sul tema “count down”

    Mark Brown ha chiesto giochi sul tema “count down”, con numeri che scendono invece di salire. Si sono iscritte più di 37.000 persone per oltre 10.500 giochi: la GMTK Game Jam più grande di sempre.

    Perché ti interessa Una jam ti costringe a finire un gioco piccolo in pochi giorni. La selezione di Mark Brown mostra quanti modi diversi ci sono di interpretare lo stesso tema.

  6. Godot Engine

    Godot 4.7: output HDR, nuovo Asset Store ed export da Android

    Godot 4.7 porta l’output HDR, il nuovo nodo AreaLight3D per luci rettangolari e un Asset Store che sostituisce la vecchia Asset Library. Con il Godot Android Build Environment si può esportare e pubblicare un gioco lavorando interamente da un dispositivo Android.

    Perché ti interessa Trovi più facilmente plugin pronti per il tuo progetto e, se hai solo un tablet o un telefono Android, puoi comunque creare e pubblicare un gioco completo.

Consigli per chi inizia

Quello che avrei voluto sentirmi dire all’inizio. Niente scorciatoie magiche, solo abitudini che funzionano.

  1. Parti piccolissimo

    Un gioco con una sola meccanica, finito, vale più di dieci progetti ambiziosi a metà. Prima rendi divertente l’azione principale (saltare, lanciare, mirare), poi aggiungi il resto.

  2. Partecipa a una game jam

    Tema e scadenza fissi ti costringono a finire. js13kGames (giochi web in 13 kilobyte, ogni anno tra agosto e settembre), la GMTK Game Jam e Ludum Dare sono ottimi punti di partenza.

  3. Pubblica presto, pubblica spesso

    itch.io accetta giochi HTML5 giocabili direttamente nel browser, anche gratis. Un link giocabile vale più di qualsiasi video, e il feedback vero arriva solo quando qualcuno ci gioca.

  4. Cura il game feel, ma dopo

    Particelle, un leggero tremolio, un suono al momento giusto: il “juice” trasforma una meccanica corretta in una che dà soddisfazione. Cerca il talk “Juice it or lose it”. Prima però il gioco deve funzionare.

  5. Impara la matematica che serve davvero

    Vettori, seno e coseno, interpolazione lineare (lerp), un po’ di trigonometria. Con questi strumenti costruisci la maggior parte dei giochi 2D, compresi i tre di questa pagina.

  6. Fai provare il gioco senza spiegarlo

    Guarda qualcuno giocare in silenzio, senza aiutarlo. Dove si blocca, lì c’è il tuo prossimo lavoro.

  7. Il motore conta meno di quanto pensi

    Godot, Unity, Phaser o JavaScript puro: scegline uno e restaci per qualche progetto. Game loop, stati e collisioni funzionano allo stesso modo ovunque.

  8. Racconta mentre costruisci

    Un devlog, una GIF a settimana, un thread: il build in public ti porta feedback, motivazione e le prime persone interessate al tuo gioco.

  9. Pensa all’accessibilità dal primo giorno

    Comandi da tastiera e touch, niente informazioni affidate solo al colore, un’opzione per ridurre effetti e tremolii. Costa poco se lo fai subito, tantissimo se lo fai alla fine.

  10. Leggi il codice degli altri

    Le entry delle game jam sono spesso open source. Aprire il gioco che ti ha sorpreso e capire come funziona è una delle lezioni più veloci che esistano.